Intrecci Etici – La Stoffa di cui siamo fatti


C’è un momento, nell’aria immobile del pomeriggio in oliveto, in cui il fruscio delle foglie d’argento sembra richiamare il suono di un telaio lontano.

Quando abbiamo deciso di dare una veste ai nostri prodotti, sapevamo che non avremmo potuto usare materiali “senza voce”. 

La plastica è muta, il polistirolo è freddo: sono elementi estranei al ciclo della vita che curiamo ogni giorno nei campi. Noi cercavamo qualcosa che avesse una memoria, una porosità capace di accogliere l’essenza del nostro olio e la delicatezza dei nostri saponi.

Scegliere il packaging per questa collezione è stato un viaggio a ritroso nel tempo, verso materiali che l’uomo utilizza da millenni: il Tessuto e la Carta.

Immaginate di far scorrere le dita su una trama irregolare di Lino, Canapa o Cotone grezzo: abbiamo scelto queste fibre perché respirano e proteggono, ma abbiamo voluto fare un passo in più, infatti dove il tessuto non arriva, interviene la Carta: grezza, non  sbiancata, spesso riciclata, magari fatta a mano.

La carta è per noi il sostituto naturale e nobile di ogni derivato del petrolio, è la prima carezza che riceve il sapone artigianale appena uscito dal laboratorio, uno scudo leggero che ne preserva il profumo prima che venga adagiato nel suo cofanetto ed è un materiale che torna alla terra senza lasciare traccia, chiudendo quel cerchio perfetto che inizia con la fioritura dei nostri ulivi.

Questi materiali non sono stati scelti solo perché sono belli da vedere sotto il sole: Sono stati scelti per la loro onestà .

La magia vera, però, accade quando il prodotto finisce. 

In quel momento, la nostra confezione non diventa un rifiuto. 

Il tessuto si trasforma in un sacchetto profuma-armadi, un contenitore per oggetti lasciando ampio spazio alla fantasia e la carta trova nuova vita nel compost o nel riciclo creativo.

Abbiamo voluto creare un packaging che avesse un’anima. Perché nella nostra visione di agricoltura, nulla nasce per essere “usa e getta”. Tutto si intreccia, tutto si trasforma, proprio come la trama di un racconto fatto con amore.