Nelle case contadine di una volta, la parola “rifiuto” quasi non esisteva. Ogni pezzo di spago veniva arrotolato, ogni sacco di farina diventava uno strofinaccio, ogni scampolo di stoffa trovava un nuovo scopo. Era un’economia del cuore, fatta di ingegno e profondo rispetto per la materia.
Oggi, con la nostra nuova collezione, vogliamo riportare quel “saper fare” quotidiano nelle vostre case. Quando abbiamo scelto i tessuti Busatti e la nostra carta grezza, lo abbiamo fatto con una promessa: questi involucri non devono morire dopo l’apertura.
Non è solo un pacchetto, è l’inizio di una storia.
Il sacchetto di canapa o lino oppure la scatola di cartone riciclato che custodisce il nostro sapone all’olio d’oliva è pensato per restare con voi. Una volta terminato il sapone, quel tessuto oppure quella scatola è pronto a trasformarsi:
Anche la carta che utilizziamo, priva di plastiche e colle chimiche, può tornare alla terra o diventare la base per un nuovo progetto creativo.
Recuperare il saper fare casalingo significa capire che la bellezza non è mai inutile. Invitandovi a riutilizzare le nostre confezioni, vi invitiamo a far parte della nostra filosofia: un’agricoltura che non sottrae, ma aggiunge valore al tempo e allo spazio che abitiamo.